LA NUOVA LEGGE ANTICORRUZIONE E LA RESPONSABILITÀ PENALE NELL’AFFIDAMENTO DEGLI APPALTI PUBBLICI

letto 3697 voltepubblicato il 19/07/2013 - 19:51

Il prossimo 27 settembre 2013 si terrà a Napoli un seminario, rivolto ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni, sul tema "LA NUOVA LEGGE ANTICORRUZIONE E LA RESPONSABILITÀ PENALE NELL’AFFIDAMENTO DEGLI APPALTI PUBBLICI".

Nel corso del Seminario verranno trattati i seguenti aspetti.

L’affidamento dei contratti pubblici ed i possibili riflessi penali

L’applicazione delle sanzioni penali per il rilascio di dichiarazioni mendaci o la formazione o l’uso di atti falsi (art. 46, 47 e 76 D.P.R. n. 445/2000 s.m.i.):

    nelle autodichiarazioni rese da parte dei concorrenti ex art. 38 del codice dei contratti pubblici;
    nelle autodichiarazioni rese da parte delle stazioni appaltanti ex art. 26, L. 488/1999 s.m.

L’obbligo di denuncia all’Autorità Giudiziaria (art. 361 c.p.)

La tutela del dipendenti pubblico che segnala illeciti introdotta dalla “legge anticorruzione”

Il problema del “falso innocuo” nella recente giurisprudenza

L’applicazione del diritto penale come causa di esclusione dalla procedura: la difficoltà di individuare i reati incidenti sulla moralità professionale anche dopo l’AVCPass

La concussione e le diverse fattispecie corruttive dopo la recente “legge anticorruzione”: i casi di incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione (art. 32-ter  e art. 32-quater c.p.)

Le fattispecie penali richiamate dall’art. 135 del codice dei contratti pubblici

La turbata libertà degli incanti (art. 353 c.p.) e la turbata libertà del procedimento di scelta del contraente (art. 353-bis c.p.): il fenomeno dei “bandi fotografia” dopo la legge n. 136/2010 s.m.i.

La nuova disciplina dei controlli antimafia, le nuove white list ed il “rating di legalità”

DURC e riflessi penali:

  • l’efficacia del DURC “fino a querela di falso”
  • la contraffazione e l’uso del DURC contraffatto
  • la configurabilità del reato di abuso d’ufficio (art. 323 c.p.)

La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridiche di cui al D.lgs. n. 231/2001 s.m.i.