Patto di stabilità orizzontale nazionale: le comunicazioni dei Comuni entro il 15 giugno

letto 1566 voltepubblicato il 09/05/2014 - 15:14, in Osservatorio Spending Review

La Ragioneria Generale dello Stato con nota dell'8 maggio 2014 ha chiarito alcuni punti della disciplina del Patto di stabilità interno “orizzontale nazionale” (commi da 1 a 7 dell’articolo 4-ter del D.L. n. 16/2012 convertito dalla Legge n. 44/2012). La norma consnete ai Comuni di scambiarsi spazi finanziari, compensando gli scostamenti (positivi o negativi) prevsiti dai singoli enti rispetto al proprio obiettivo.

Il Comune che prevede di conseguire, nel 2014, un differenziale positivo rispetto all’obiettivo del patto di stabilità interno può comunicare al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, mediante il sito web entro e non oltre il 15 giugno 2014, l’entità dello spazio finanziario che è disposto a cedere; mentre il Comune che prevede di conseguire, nel 2014, un differenziale negativo, può richiedere, con la medesima modalità e rispettando la stessa scadenza del 15 giugno, lo spazio finanziario di cui necessita per effettuare pagamenti di residui passivi di parte capitale (per gli enti che partecipano alla sperimentazione in materia di armonizzazione dei sistemi contabili, gli spazi finanziari sono destinati anche per pagamenti relativi agli impegni in conto capitale già assunti al 31 dicembre del 2013, con imputazione all’esercizio 2014 e relativi alle quote vincolate del risultato di amministrazione al 31 dicembre 2013).

Nel caso in cui la domanda superi l'offerta, l'attribuzione degli spazi finanziari disponibili sarà effettuata in proporzione alle richieste; in caso contrario, invece, l'utilizzo degli spazi ceduti sarà ridotto in proporzione.