A PROPOSITO DI BUROCRAZIA

letto 891 voltepubblicato il 16/11/2014 - 11:12

E’ apprezzabile l’idea di superare il caos della iper regolamentazione in ambito amministrativo, ma per farlo è necessario,come detto e come sostiene in un suo scritto anche il Dott. S. Auriemma , un nuovo testo unico che sostituisca il D.lgsl. 296/94, occupandosi sia di politica del personale che di autonomia, organi collegiali, funzioni d’indirizzo e di gestione in un'unica Legge .Inoltre le nuove norme , in tutto il settore pubblico e particolarmente nella scuola, debbono sempre contenere una disposizione abrogativa esplicita, in modo da applicare il principio della trasparenza anche sul piano legislativo e regolamentare, perchè è nella indeterminatezza del caos normativo che prevalgono sempre i centri di poteri informali, ove si annida clientela, inefficienza e corruzione.

L’apprendimento significativo in pedagogia è il cardine di un percorso che mira allo sviluppo delle competenze nella didasttica, ma questo traguardo non si da impoverendo le conoscenze . Pertanto la scuola deve continuare ad essere il luogo dell’istruzione, ricca e pluridisciplinare, ma anche seria oltre che inclusiva, il che però richiede limiti diversi per la costruzione delle classi: il tetto massimo di 20-22 allievi e minimo di 16-18 per ogni classe deve essere previsto in modo perentorio, affinché si possano veramente applicare sempre personalizzate , per BES e casi di DSA senza sostegno, che diventano insostenibili in classi prime di 30 allievi sempre più diffuse soprattutto nelle prime