Piano di razionalizzazione delle partecipate. Disponibili gli schemi-tipo di piano e relazione tecnica, e le linee guida realizzati da Invitalia.

letto 2048 voltepubblicato il 27/03/2015 - 15:13, in Osservatorio Spending Review

Ieri si è tenuta a Roma la tavola rotonda Piano di razionalizzazione delle partecipate. Confronto su metodologie e contenuti.

L’iniziativa, promossa da Invitalia, ANCI e Osservatorio per i servizi pubblici locali del MiSE è stata l’occasione per approfondire modalità operative, procedure e strumenti funzionali all’obbligo - per gli enti territoriali - di predisporre il piano di razionalizzazione delle partecipazioni societarie, previsto dalla Legge di Stabilità per il 2015.

Sono intervenuti: Giulio Napolitano, dell’Università ‘Roma Tre’; Marco Dugato dell’Università di Bologna; Mario Sebastiani dell’ateneo di Tor Vergata a Roma; Harald Bonura, Commissario Straordinario di FORMEZ PA. Alla tavola rotonda hanno preso parte anche il sindaco di Catania Enzo Bianco, il sindaco di Bari Antonio Decaro e Adolfo Spaziani di Federutility.

Tra i diversi aspetti trattati vi è stata la presentazione degli strumenti di supporto per gli enti chiamati ad adempiere agli obblighi di legge, ovvero gli schemi-tipo sulla base dei quali è possibile strutturare il piano operativo di razionalizzazione e la relazione tecnica, che deve accompagnarlo. I due schemi, predisposti da Invitalia, sono corredati dalle linee guida che propongono indicazioni metodologiche e tecniche utili a redigere il piano di razionalizzazione in dieci “step” operativi.

Il viceministro dello Sviluppo Economico, Claudio De Vincenti, intervenuto al convegno via Skype, ha sottolineato l’importanza che i processi di razionalizzazione delle società partecipate rivestono il settore.

Gli schemi-tipo di piano e relazione tecnica, insieme alle linee guida, sono disponibili in questa .