Seminario gratuito per le PA a Milano: “PagoPA e i procedimenti informatici”

letto 558 voltepubblicato il 30/11/2015 - 10:08

Ciao, volevo informarvi che martedì 15 dicembre 2015, presso il Doria Grand Hotel a Milano, si terrà un seminario gratuito rivolto alle PA sull’informatizzazione dei pagamenti e dei procedimenti. Per maggiori informazioni e per le modalità di iscrizione .

Sin da subito, tutti gli enti pubblici sono tenuti a procedere con azioni concrete finalizzate all’adeguamento normativo sulle tematiche inerenti all’informatizzazione dei procedimenti, come previsto dal D.L. 90/14. Nello specifico, la normativa imponeva agli enti pubblici di approvare un piano operativo volto ad informatizzare i propri procedimenti ad istanza di parte entro il 16 febbraio 2015. La redazione del piano porta ora con sé la necessità di attivare tutte le fasi previste per informatizzare i procedimenti coordinandole ed adeguandole con le richieste che il legislatore avanza agli enti pubblici finalizzate ad implementare uno scenario amministrativo digitale.

Attraverso i procedimenti informatici i cittadini potranno attivare le procedure rese accessibili dalla PA tramite autenticazione con il Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale. Allo stesso tempo, le procedure informatiche dovranno permettere il completamento della pratica, il tracciamento dell’istanza con individuazione del responsabile del procedimento e, ove applicabile, l’indicazione dei termini entro i quali il richiedente avrà diritto ad ottenere una risposta. Laddove la pratica lo richieda, il cittadino dovrà poter effettuare il pagamento on line.

Al fine di realizzare quanto descritto, gli enti dovranno omogeneizzare le azioni previste dal piano di informatizzazione con tutti gli scenari d’innovazione previsti dall’agenda digitale. Tale operazione riguarderà dunque gli strumenti organizzativi da adottare (SPID, ANPR, PagoPA) e richiederà alla PA l’effettuazione di scelte di carattere tecnologico, individuando le specifiche modalità attraverso cui procedere con la loro realizzazione.

Dal punto di vista organizzativo diviene fondamentale la realizzazione del Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale (SPID) che consentirà ai cittadini di accedere ai servizi in rete della PA mediante la carta d’identità elettronica e la carta nazionale dei servizi. Entro il 2017 tutta la PA dovrà permettere l’accesso ai propri servizi digitali tramite SPID.

Supporto fondamentale per la realizzazione di SPID sarà l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) quale riferimento anagrafico unico per tutta la PA, enti locali, società partecipate e i gestori di servizi pubblici. L’identificazione della cittadinanza potrà dunque partire dall’ANPR che costituisce un’unica banca dati con le informazioni anagrafiche della popolazione residente a cui faranno riferimento non solo i Comuni, ma l’intera Pubblica amministrazione e tutti coloro che sono interessati ai dati anagrafici, in particolare i gestori di pubblici servizi.

Parallelamente deve essere sviluppato il progetto PagoPA quale sistema dei Pagamenti elettronici a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori dei servizi di pubblica utilità. Gli enti pubblici devono aderire al sistema e programmare le attività di implementazione dei servizi entro il 31 dicembre 2015 (Linee Guida AgID, G.U. n.31 del 7/02/2014), avranno poi un anno di tempo per completare la fase di realizzazione. Il Sistema dovrà permettere ai cittadini di scegliere le modalità preferite di esecuzione dei pagamenti verso gli enti pubblici individuando dunque lo strumento di pagamento ed il prestatore di servizi da utilizzare.

AgiD ha già reso disponibile l’infrastruttura tecnologica pubblica del Nodo dei Pagamenti-SPC che permette l’interoperabilità degli attori pubblici e privati. Il sistema prevede che gli enti pubblici comunichino un codice IUV (identificativo univoco del versamento) al Nodo dei Pagamenti-SPC così da poter eseguire la riconciliazione automatica degli incassi ricevuti.

Informatizzare i procedimenti significa dunque riuscire a dare una risposta organizzativa a tutte queste tematiche. Gli enti pubblici che si trovano ad affrontarle dovranno tuttavia effettuare anche delle scelte di carattere prettamente tecnologico, individuando gli strumenti attraverso cui ricevere istanze, dichiarazioni e segnalazioni da parte della cittadinanza. Contemporaneamente tali sistemi dovranno essere compatibili con l’identificazione del cittadino e consentire i pagamenti on line.

Risulta evidente la complessità che l’innovazione e la digitalizzazione della PA previste dalle normative mettono in campo. Compito delle persone che saranno chiamate in causa per realizzare quanto detto è anche quello di rendere espliciti i miglioramenti che a tutto questo sono associati, permettendo di facilitare da un lato il lavoro di back-office della PA, dall’altro i contatti e le comunicazioni con i cittadini.

L’obiettivo dell’evento è quello di rappresentare ai partecipanti gli scenari dell’evoluzione della PA richiesti dal legislatore. Verranno focalizzati i singoli aspetti legati all’informatizzazione dei procedimenti, proponendo soluzioni specifiche sia organizzative che tecnologiche.