Pubblicato il decreto sulla spending review: gare al risparmio per le PP.AA.

letto 608 voltepubblicato il 12/02/2016 - 13:39, in Osservatorio Spending Review

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 febbraio u.s. il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 dicembre 2015 "Individuazione delle categorie merceologiche ai sensi dell'articolo 9, comma 3 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, unitamente all'elenco concernente gli oneri informativi".

Le amministrazioni statali sono obbligate a ricorrere alle centrali di committenza per il facility management, la manutenzione degli immobili pubblici e altre 17 categorie merceologiche di beni e servizi qualora gli importi annui siano superiori ai 209mila euro. Tra sei mesi l'obbligo scatterà per tutte le altre amministrazioni. Ricordiamo che l'anagrafe unica delle stazioni appaltanti a cui le PA dovranno rivolgersi è tenuta dall'ANAC. Ne fanno parte Consip, una centrale di committenza per Regione e quelle in possesso dei requisiti stabiliti dalla delibera ANAC n. 58 del 22/07/2015.

Il DPCM costituisce il primo importante adempimento di spending review in tema di approvvigionamento di beni eservizi da parte delle amministrazioni pubbliche, nel quale si stabiliscono le soglie al di sopra delle quali determinati servizi devono essere obbligatoriamente acquistati in maniera centralizzata. Si stimano risparmi annui della spesa pubblica pari al 10% circa.