Le ragioni della Destra

letto 38 voltepubblicato il 01/04/2021 - 20:38

La Destra non ha ideologie. Movimenti  come il comunismo, il nazifascismo e lo stesso liberismo, impongono gli interessi di una parte dell'umanità, spesso minoritaria, alle maggioranze acquiescenti che ne subiscono la prepotenza. E' il caso del fascismo, che non fermato in tempo dal Re, ha trascinato le masse popolari alla rovina. Ma anche il liberismo, con la sua esaltazione del "migliore", non tiene in debito conto l'inoppugnabile fatto che una società è composta non soltanto dai "vincenti", ma anche da persone meno fortunate perseguitate dalla cattiva sorte. Per questo, il problema che si pone la Destra non è quello di giudicare moralisticamente ma quello di capire i motivi, le cause che stanno alla base di determinati eventi, come i delitti, gli episodi di violenza, le discriminazioni ed altri ancora di rilevanza non solo individuale ma anche pubblica. Ed è sempre per questo che la Destra cerca di avere sempre non pregiudizi ma giudizi fondati su fatti oggettivi. In ultima istanza, il campo di ricerca da essa privilegiato è la sfera divina, anche se essa avvia la sua speculazione dall'uomo, poiché gli uomini di Destra sono, in sostanza, umanisti, come ad es. Giordano Bruno. Ci sono almeno tre tipi di "intelligenza" nella realtà: la mente oggettiva, che è da ricondurre a Dio; la mente istintiva che è tipica dell'uomo e che serve spesso a procurare nocumento ai propri simili (pensiamo ad esempio alle armi); ed infine l'istinto che è proprio della natura e, in particolare, degli animali. Una volta catapultato con la nascita in questo mondo, l'uomo si trova a dover fare i conti con una realtà spesso sfuggente ed apparentemente priva di senso. Così ciò che noi chiamiamo materia e che ci appare solida al tatto è in realtà vuota perché gli atomi sono troppo lontani tra di loro per dare effettiva consistenza, per es., ad un tavolo. La vita di relazione è retta solo da convenzioni, come il danaro, i convenevoli ed il tempo, che è in realtà solo trasformazione "materiale" .Da ciò la necessità, e il tentativo, di dare un senso all'universo che ci circonda. Il "lottatore" deve farsi strada in una giungla di illusioni e di tranelli, nella speranza di poter vedere o per lo meno capire la Divinità. A mio avviso, l'unica possibilità che ha l'uomo di sottrarsi all'estrema rovina, è quella di liberarsi dall'attaccamento fallace alla materia e interpretare correttamente i significati o i "valori" che sono presenti in natura. Il mondo cioè contiene informazioni ingannevoli che allontanano l'uomo dalla comprensione delle informazioni "giuste", quelle veramente valide per orientare la sua vita. Così il vero significato dell'atto sessuale non è il piacere sensuale ma la procreazione e questa è la base per instaurare un rapporto giusto tra uomo e donna.  Allo stesso modo, l'unica maniera giusta di posizionarsi di fronte agli altri (a tutti gli altri) è quella democratica, rispettosa e tollerante. E' necessario avere sentimenti puri. Essi sono: l'amore per il proprio Paese e l'amore verso la donna che però deve essere spirituale e non carnale. A questo punto mi sia lecito affermare che Dio è la Legge che si nasconde oltre le trappole del mondo così come lo percepiamo con i sensi.