Alcune considerazioni relative al tavolo "Portali e Accessibilità"

letto 2682 voltepubblicato il 13/05/2009 - 22:33 nel blog di Gabriele Bartolini

Oggi ho avuto il piacere di partecipare al mio primo Barcamp. E devo dire che il format è veramente interessante ed è un ottimo modo di scambiarsi idee fra persone che condividono argomenti e interessi simili. Sicuramente molto più produttivo delle conferenze mono-direction.

Ad ogni modo, avrei preferito una maggiore partecipazione al tavolo, su un tema di fondamentale importanza per la Pubblica Amministrazione come l'accessibilità dei contenuti del web.

Tuttavia, gli spunti emersi fra i partecipanti sono stati sicuramente interessanti e lo spunto di tutta la discussione è stato dato dalle e pubblicate sul mio blog.

L'intervento aveva come obiettivo quello di enfatizzare l'importanza dei controlli automatici di qualità e accessibilità, soprattutto in un'ottica di risparmio e riduzione dei costi, come primo passo verso una maggiore sensibilizzazione degli addetti ai lavori e dei dirigenti della PA verso l'accessibilità.

Sappiamo benissimo che una verifica tecnica dell'accessibilità non possa prescindere dalla supervisione umana. Tuttavia, da una pre-indagine su un campione di siti istituzionali della PA locale svolta dalla mia azienda utilizzando la tecnologia , è emerso che molti di questi siti contengono molte barriere individuabili in modo automatico (per cui figurarsi quelle identificabili con l'apporto umano).

In attesa di potere analizzare in modo supervisionato e con costi contenuti tutti i siti delle PA, possiamo "accontentarci" di monitorare nel tempo la situazione dei siti di Comuni e Province italiane (per citare soltanto due esempi) utilizzando strumenti di valutazione automatica (come Gamera per esempio).

Altre idee emerse riguardano:

  • la creazione di un portale in grado di evidenziare lo stato attuale e l'evoluzione nel tempo dei siti delle pubbliche amministrazioni, raggruppati per tipo e località
  • la messa a disposizione di un "assistente alla redazione di policy sull'accessibilità" in grado di permettere ai valutatori di redigere in modo manuale valutazioni di accessibilità (rispolverare il progetto open-source da me ideato anni fa chiamato "")

Soprattutto per il primo punto, spero di trovare supporto da parte della PA centrale (la tecnologia c'è).

Chiudo qui, sperando di poter restare in contatto con i pochi (ma estremamente preparati e interessati) partecipanti.

Grazie.

 

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